Nell’atelier di Matì e Dadà con la ragazza con l’orecchino di perla

Siete già andati a visitare l’atelier di Matì e Dadà allestito in occasione della mostra dell’anno “La ragazza con l’orecchino di perla?”

Non potete mancare: per tutti i fine settimana fino al 25 maggio, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, il dipartimento educativo di Genus Bononiae ha preparato un ricco programma di attività per i più piccoli. Matì e Dadà accompagneranno i bambini nella scoperta dell’arte di Vermeer, Rembrandt e Van Gogh. Passate parola!

Una mostra di giocattoli confiscati

È capitato a tutti di trafficare sotto il banco di scuola con figurine, bigliettini, caramelle e sorprese delle patatine. E puntalmente arrivava la maestra che sequestrava tutto e rompeva quel momento di sana evasione quotidiana dalla routine scolastica. Che fine avranno fatto tutti quei giochi confiscati che riempivano i cassetti delle cattedre degli insegnanti?

Ce lo racconta Guy Tarrant un artista inglese che ha raccolto e conservato durante il suo lavoro di insegnante, giochi e oggetti requisiti in 150 scuole britanniche agli alunni delle classi elementari e medie. Nel corso degli anni, grazie alla collaborazione dei colleghi docenti, Tarrant è riuscito a catalogare diverse centinaia di oggetti che ora sono diventati il fulcro di una mostra al  Victoria & Albert Museum of Childhood di Londra.

confiscation Cabinets

Confiscation Cabinets – Guy Terrant

L’interesse dell’artista nella raccolta di giochi sequestrati agli alunni non è di natura punitiva: a Terrant interessano i modi creativi con cui i bambini cercano di sfuggire dalle consuetudine scolastica, dalla disciplina imposta dagli insegnanti e dalla noia. All’insegnante-artista interessa catturare la funzione immaginativa degli oggetti requisiti cioè la capacità di creare un momento di evasione, oltre alla possibilità offerta dal giocattolo di creare distinzioni tra gli studenti e di costruzione di relazioni con i compagni.

Il visitatore degli otto Confiscated Cabinets allestiti al Victoria & Albert Museum of Childhood avrà modo di notare come i giochi sottratti offrano uno spaccato sociale e culturale particolarmente interessante: attraverso gli oggetti esposti si intravedono i cambiamenti tecnologici, le differenze di approccio al gioco tra bambine e bambini, l’evoluzione dei passatempi, la persistenza di alcuni brand nell’immaginario dei ragazzi e le distinzioni etniche e religiose che si annidano anche nei più piccoli oggetti che animano i banchi delle scuole inglesi.

Confiscation Cabinets - Guy Terrant

Confiscation Cabinets – Guy Terrant

Una mostra insolita e affascinante grazie alla quale potrete ricordare i bei momenti trascorsi a confabulare con gli amici tra i banchi di scuola e capire perché i vostri figli escono ogni mattina di casa per andare a scuola con tasche piene di giochi e piccoli oggetti.

Confiscation Cabinets - Guy Terrant

Confiscation Cabinets – Guy Terrant

 

Confiscation Cabinets - Guy Terrant

Confiscation Cabinets – Guy Terrant