Matì e Dadà alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo 2016

 

Matì e Dadà Testimonial di Famiglie al Museo 2015!

Matì e Dadà Testimonial di Famiglie al Museo 2016

Domenica 9 Ottobre sarà una giornata speciale per tutti i bambini, le bambine e le loro famiglie. Più di 750 musei in tutta Italia hanno aderito alla quarta Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo – F@Mu organizzando attività speciali per permettere ai più piccoli di avvicinarsi all’arte e ai musei. Scopri la lista di tutti i musei aderenti alla F@Mu sul sito dell’iniziativa e cerca quello nella tua città.

Per il quarto anno consecutivo, Matì e Dadà sono i testimonial ufficiali della F@MU 2016 e potrai trovarli con proiezioni speciali in oltre 70 musei! Saranno inoltre i protagonisti di un booklet distribuito gratuitamente in tutte le realtà aderenti.

Il tema si ispira alle Olimpiadi, ed i nostri personaggi si sono vestiti per l’occasione!

Matì e Dadà olimpionici d'eccezione per F@Mu 2016!

Matì e Dadà olimpionici d’eccezione per F@Mu 2016!

Trovi qui la lista dei luoghi dove potrai vedere gli episodi de L’arte con Matì e Dadà: in questo museo trovi Matì e Dadà.

Quest’anno inoltre Matì e Dadà mettono a disposizione doni speciali per i sei bambini premiati dal concorso di disegno di Famiglie al Museo e TNT. Il Gioco dell’Oca, il gadget ed i DVD di Matì e Dadà arriveranno direttamente nelle case dei fortunati vincitori insieme alla bellissima novità del 2016: i libri di Matì e Dadà editi da Sillabe. Partecipate numerosi!

I regali di Matì e Dadà che  riceveranno i sei vincitori del conconrso F@Mu 2016!

I regali di Matì e Dadà che riceveranno i sei vincitori del concorso F@Mu 2016!

L’arte è importante!

Dadà La ricerca internazionale ha dimostrato, in più occasioni, che l’arte costituisce un aspetto essenziale nella formazione del bambino. Pedagogisti, filosofi e artisti hanno spesso sottolineato l’importanza dell’arte e della pratica artistica come strumento di crescita interiore del bambino. Maria Montessori, Bruno Munari, John Dewey, Loris Malaguzzi e molti altri ancora, si sono interrogati sul rapporto tra arte e bambino arrivando tutti, sebbene seguendo percorsi e approcci differenti, a conclusioni molto vicine tra loro: l’arte aiuta i bambini, sin dalla giovanissima età, ad accrescere le capacità di apprendimento, di consapevolezza di sé e quindi aiuta i più piccoli a cresce come individui.

L’arte supporta il bambino su diversi fronti: nella crescita cognitiva, sviluppando capacità di problem solving e abituando i più piccoli a una visione multipla, proprio grazie all’utilizzo dei materiali che stimolano la comprensione dei processi di produzione di un artefatto.

Lo sviluppo emotivo è garantito dalla possibilità di imparare e migliorare le proprie capacità comunicative, trovare forme di auto-rappresentazione anche in relazione ai sentimenti e agli stati d’animo più complessi da esprimere.

Nell’arte, inoltre, prevalgono le opinioni personali e non le metriche: questo aiuta il bambino alla formulazione di giudizi critici indispensabili per una corretta integrazione sociale e relazionale.

Da ultimo, la pratica artistica favorisce la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine accrescendo nel bambino l’autostima in relazione alle proprie capacità di manipolare e controllare strumenti e oggetti.

Il concetto di arte e creatività, tuttavia, non può essere legato semplicemente all’eventualità di diventare un artista, piuttosto la pratica delle arti deve essere finalizzata alla scoperta del sé e delle proprie inclinazioniNon vogliamo creare artisti, ma individui migliori: con una spiccata capacità di osservazione, di immaginazione, consapevoli e in grado di trovare soluzioni originali in contesti complessi.

MatìPer questo ci auguriamo che la prima Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo e i cartoni animati di Matì e Dadà siano un primo momento di avvicinamento all’arte, con la speranza che musei, gallerie e istituzioni culturali possano continuare a offrire ai più piccoli la possibilità di esplorare la creatività nel senso più ampio del termine.

 

Visitare un museo con i bambini: la nostra guida pratica

Matì e Dadà Testimonial di Famiglie al Museo 2018!

Matì e Dadà Testimonial di Famiglie al Museo 2018!

Matì e Dadà sono stati i testimonial delle prime cinque Giornate Nazionali delle Famiglie al Museo. L’adesione a questa iniziativa è stata motivata dalla convinzione che i musei debbano diventare sempre più luoghi di intrattenimento e apprendimento per i bambini e le famiglie: luoghi dove poter imparare, divertirsi e dove trovare nuovi stimoli per migliorare le capacità d’osservazione e di analisi.

Per aiutarvi a organizzare al meglio le giornate al museo insieme ai vostri bambini, abbiamo pensato di raccogliere alcuni facili consigli per rendere la visita al museo un’esperienza indimenticabile, se organizzata in modo corretto.

Qualunque museo o galleria d’arte vi accingiate a visitare, preparatevi seguendo alcuni dei nostri consigli:

Pianificare: prima della partenza cercate tutte le informazioni utili sul sito del museo e se possibile acquistate i biglietti per evitare le file.

Preparare: decidete il percorso che volete fare. Non ponetevi l’obbiettivo di vedere tutto, piuttosto scegliete alcune opere che ritenete più significative e interessanti per i bambini.

Coinvolgere: create l’attesa coinvolgendo i bambini nella decisione del percorso o attraverso la lettura di libri dedicati a pittori ospitati nel museo. Anche gli episodi de L’arte con Matì e Dadà possono essere un ottimo strumento per introdurre gli artisti, le tecniche e le storie che si celano dietro ai capolavori dell’arte. Trovate alcuni episodi della serie sul sito RAI e sull’app Rai Play YoYo; gli episodi in inglese, invece, sono in onda tutti i giorni alle 8.20 su Rai Scuola e sul nostro canale YouTube.

Divertire: durante la visita invitate i bambini a ritrovare le opere che hanno visto sul sito del museo, nei libri o negli episodi di Matì e Dadà. Create delle cacce al tesoro su misura per loro. Individuare forme, colori, somiglianze, oggetti o animali presenti nei quadri sarà un modo utile per trasformare la visita in un gioco divertente.

Domandare: non dimenticatevi di chiedere ai bambini cosa pensano delle opere che hanno visto. Domandate qual è la loro preferita, se appenderebbero un certo quadro in cameretta… chiedete ai bambini quali sono, secondo loro, le tecniche usate e fornite qualche informazione sull’opera o l’artista. Non serve sapere tutto, bastano poche indicazioni.

Creare: invitate sempre all’osservazione dei dettagli, dei colori e delle forme. Portate qualche foglio e alcuni pastelli per creare un momento di pausa e lasciare che i bambini possano fare un disegno ispirato dalla visita.

Improvvisare: fate in modo che il percorso di visita deciso non diventi un percorso di marcia. Lasciate liberi i bambini di trovare nuove opere e di soffermarsi su quelle che attirano maggiormente la loro attenzione. Il percorso stabilito in partenza sarà un ottimo strumento per ritornare in carreggiata nel caso si perda la rotta.

Ricordare: trovate il modo per fissare nei ricordi dei bambini la visita al museo. Se è consentito scattare foto, lasciate che i piccoli portino la loro fotocamera. Oppure, concedete l’acquisto di alcune cartoline o souvenir al book shop. Potrete utilizzarli a casa per creare un diario della giornata e trovare altri spunti di riflessione. In particolare, se avrete visitato un museo di arte contemporanea avrete modo di confrontarvi con i dubbi e le curiosità dei bambini. Lasciate che nascano nuovi interrogativi; troveranno da soli le risposte per andare avanti.

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