Giocare con René Magritte

Lìarte con Matì e Dadà - René Magritte

Lìarte con Matì e Dadà – René Magritte

René Magritte è, tra i grandi pittori della storia dell’arte, quello che saprà maggiormente attirare l’interesse e la curiosità dei vostri bambini. La sua pittura realistica, associata alle atmosfere fantastiche e misteriose dei suoi quadri, saprà immergere i più piccoli in una dimensione immaginaria che li affascinerà. Vi proponiamo alcune attività per avvicinare i vostri bambini all’arte del maestro belga.

Per prima cosa, non può mancare la visione dell’episodio de L’arte con Matì e Dadà dedicato a Magritte. Un tuffo nel mistero e nel surrealismo alla scoperte di tre folgoranti capolavori di Magritte: Golconda, La chiave dei sogni e L’impero della luce.

Per continuare a divertirvi e a immergervi come Matì e Dadà nei quadri di Magritte, vi segnaliamo un’app un po’ datata, ma sicuramente ancora capace di accendere lo stupore dei vostri bambini. Magritte Your World è un’applicazione gratuita creata dalla Tate che permette di scattare fotografie ai vostri paesaggi preferiti e magrittizzarli con alcune animazioni ispirate a uno dei più fomosi quadri di Magritte, Golconda.

 

Infine, non può mancare la lettura di un buon libro: Magritte. Questo non è un libro di Rosetta e  Margherita Loy. Un racconto sospeso tra sogno, fantasia e realtà che ha inizio all’interno del salotto di René, il quale, immerso nella lettura, viene sorpreso dal fischio di un treno che si manifesta nella stanza. Un viaggio nel paese delle meraviglie create da Magritte, dove ogni quadro diventa il contesto che fa progredire la storia.

Magritte. Questo non è un libro

Magritte. Questo non è un libro

Non ci resta che augurare a voi e ai vostri bambini buon divertimento.

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Matì e Dadà e i grandi maestri dell’arte italiana

L'arte con Matì e Dadà - Leonardo, Caravaggio, MichelangeloAbbiamo scelto per voi un percorso a misura di bambino alla scoperta dei grandi maestri dell’arte italiana. Matì e Dadà accompagneranno i vostri figli alla scoperta delle atmosfere dei quadri di Caravaggio, scopriranno come Michelangelo scolpiva le sue meravigliose statue e infine, insieme a Leonardo da Vinci, osserveranno da vicino le sue invenzioni e studieranno il volo degli uccelli. Allacciate le cinture perché l’arte non è mai stata così divertente.

Caravaggio – Il maestro della luce 

Le sculture di Michelangelo

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Il genio di Leonardo

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L’arte spiegata da Philippe Daverio

Philippe Daverio, docente universitario, storico, giornalista d’arte, estroso dandy e curatore, ha contribuito, con le sue trasmissioni televisive, a raccontare a molti italiani l’arte di tutti i tempi utilizzando nuovi linguaggi e nuove soluzioni.

Philippe Daverio

Philippe Daverio

Oggi vi segnaliamo alcuni video che raccontano il Daverio-pensiero sull’arte.

Il primo, realizzato da Bracco in occasione del lancio del concorso disegnami.it di cui Matì e Dadà sono i testimonial ufficiali, raccoglie le riflessioni di Daverio sul rapporto tra arte e bambini.

I grandi pittori ricercano un’arte primitiva e primordiale che tanto assomiglia  ai disegni dei bambini: questi ultimi usano forme, linee e colori per raccontare quello che hanno dentro di loro e cercano di dare corpo alle loro sensazioni, spesso con risultati superiori a quelli degli artisti più affermati. Daverio sottolinea il parallelo che esiste tra le sperimentazioni dei grandi pittori e i modi in cui i più piccoli rappresentano le emozioni e il mondo che li circonda attraverso la deformazione, all’esagerazione e alla caricatura, tanto cara a molti artisti del Novecento.

Per finire non manca un consiglio per stimolare la creatività e la passione per l’arte: “La prima strada è la libertà creativa. Lasciarli correre là dove la mente li porta”.

Il secondo video che vi segnaliamo è una puntata di Pane Quotidiano, programma di RAI 3 dedicato ai libri. Tra i passaggi più interessanti dell’intervista a Daverio emerge la sua riflessione sul mezzo televisivo: il professore non demonizza la TV ma la considera uno strumento fondamentale. Tuttavia “la televisione non deve semplificare, ma trascinare in un viaggio di scoperta”.

Ci sentiamo di condividere questa affermazione perché è la stessa idea alla base di ogni episodio de L’arte con Matì e Dadà: ci proponiamo di usare l’animazione per raccontare ai bambini la complessità dei linguaggi artistici e indirizzarli verso percorsi ancora inesplorati.

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Una mostra di giocattoli confiscati

È capitato a tutti di trafficare sotto il banco di scuola con figurine, bigliettini, caramelle e sorprese delle patatine. E puntalmente arrivava la maestra che sequestrava tutto e rompeva quel momento di sana evasione quotidiana dalla routine scolastica. Che fine avranno fatto tutti quei giochi confiscati che riempivano i cassetti delle cattedre degli insegnanti?

Ce lo racconta Guy Tarrant un artista inglese che ha raccolto e conservato durante il suo lavoro di insegnante, giochi e oggetti requisiti in 150 scuole britanniche agli alunni delle classi elementari e medie. Nel corso degli anni, grazie alla collaborazione dei colleghi docenti, Tarrant è riuscito a catalogare diverse centinaia di oggetti che ora sono diventati il fulcro di una mostra al  Victoria & Albert Museum of Childhood di Londra.

confiscation Cabinets

Confiscation Cabinets – Guy Terrant

L’interesse dell’artista nella raccolta di giochi sequestrati agli alunni non è di natura punitiva: a Terrant interessano i modi creativi con cui i bambini cercano di sfuggire dalle consuetudine scolastica, dalla disciplina imposta dagli insegnanti e dalla noia. All’insegnante-artista interessa catturare la funzione immaginativa degli oggetti requisiti cioè la capacità di creare un momento di evasione, oltre alla possibilità offerta dal giocattolo di creare distinzioni tra gli studenti e di costruzione di relazioni con i compagni.

Il visitatore degli otto Confiscated Cabinets allestiti al Victoria & Albert Museum of Childhood avrà modo di notare come i giochi sottratti offrano uno spaccato sociale e culturale particolarmente interessante: attraverso gli oggetti esposti si intravedono i cambiamenti tecnologici, le differenze di approccio al gioco tra bambine e bambini, l’evoluzione dei passatempi, la persistenza di alcuni brand nell’immaginario dei ragazzi e le distinzioni etniche e religiose che si annidano anche nei più piccoli oggetti che animano i banchi delle scuole inglesi.

Confiscation Cabinets - Guy Terrant

Confiscation Cabinets – Guy Terrant

Una mostra insolita e affascinante grazie alla quale potrete ricordare i bei momenti trascorsi a confabulare con gli amici tra i banchi di scuola e capire perché i vostri figli escono ogni mattina di casa per andare a scuola con tasche piene di giochi e piccoli oggetti.

Confiscation Cabinets - Guy Terrant

Confiscation Cabinets – Guy Terrant

 

Confiscation Cabinets - Guy Terrant

Confiscation Cabinets – Guy Terrant