Matì e Dadà testimonial della Seconda Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

Matì e Dadà

Matì e Dadà

Il prossimo 12 ottobre in tutta Italia si svolgerà la Seconda Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, un giorno speciale per i musei e per le famiglie. Un’occasione eccezionale per scoprire l’arte di tutti i tempi e in tutte le sue declinazione conservata nei più prestigiosi musei italiani. Sarà una giornata speciale perché bambini e famiglie saranno i protagonisti, insieme ai musei, di un viaggio affascinante all’insegna dell’arte..

Quando si parla di arte e di bambini Matì e Dadà non possono mancare. Anche per la prossima edizione della F@Mu, i protagonisti de L’arte con Matì e Dadà saranno i testimonial della manifestazione; per celebrare l’evento i due personaggi hanno invitato alcuni bambini a creare un video in animazione a passo uno per raccontare cosa si farà il prossimo 12 ottobre.

Il filo d’Arianna sarà il tema della prossima edizione della F@Mu e così i bambini che hanno partecipato al laboratorio di animazione tenuto dagli esperti di educazione all’immagine di Schermi & Lavagne – il dipartimento educativo della Cineteca di Bologna, si sono divertiti ad animare un gomitolo che rotolando per le vie di una città immaginaria, rivela i musei coinvolti nella Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. I bambini hanno dato vita a una città in cui tutti i musei per un giorno si uniscono per accogliere al meglio i bambini e le loro famiglie.

Preparatevi alla seconda edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo gustandovi il video promozionale creato dai bambini.

 

Matì e Dadà nella Camera degli Sposi di Andrea Mantegna

Matì e Dadà nella Camera degli Sposi di Andrea Mantegna a Mantova

Matì e Dadà nella Camera degli Sposi di Andrea Mantegna a Mantova

Il 19 giugno ha riaperto, anche se solo temporaneamente, la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna, nel castello di San Giorgio a Mantova. La stanza è rimasta chiusa per restauri dopo il terremoto di più di due anni fa che l’aveva danneggiata. I lavori di restauro della camera del Mantegna termineranno a metà dicembre, quando il palazzo sarà riaperto definitivamente al pubblico.

Se, proprio in questi giorni, state pianificando una visita a Mantova con i vostri bambini, l’episodio de L’arte con Matì e Dadà dedicato al maestro italiano è lo strumento ideale per preparare i vostri bambini alla visita della Camera degli Sposi.  Continua a leggere

Il futurismo raccontato ai bambini

L'arte con Matì e Dadà - Giacomo Balla

L’arte con Matì e Dadà – Giacomo Balla

Artista eclettico e instancabile sperimentatore, Giacomo Balla si cimentò con il design di oggetti d’arredo, con la musica, la poesia, la fotografia, il cinema e ovviamente la pittura, dando vita a una delle avanguardie più importanti della storia dell’arte.  Continua a leggere

4 buoni motivi – più uno – per non perdersi L’arte con Matì e Dadà su RAI YoYo

L'arte con Matì e Dadà - Tutti i sabati alle 18:45 su RAI YoYo

L’arte con Matì e Dadà – Tutti i sabati alle 18:45 su RAI YoYo

Tutti i sabati alle 18:45 su RAI YoYo, a partire dal 5 luglio, gli episodi inediti de L’arte con Matì e Dadà.

Vi proponiamo 5 buoni motivi per cui i vostri piccoli non possono perdersi neanche un episodio del primo cartone animato sull’arte a misura di bambino.

1. I bambini amano l’arte

Sfatiamo l’idea, purtroppo ancora molto diffusa, che l’arte non piaccia ai bambini. I bambini sono per  natura curiosi e attenti osservatori. Stimolare la loro naturale inclinazione con immagini e suggestioni visive meno comuni, rispetto alla abitudini quotidiane, è il modo migliore per suscitare in loro nuove domande e nuovi spunti. L’importante non è arrivare a una risposte agli interrogativi che un’opera d’arte può suscitare in loro, ma lasciare che l’arte accresca il loro desiderio di scoperta e susciti nuovi interrogativi.

2. L’arte fa bene ai bambini

L’arte, soprattutto la pratica delle arti, stimola nei bambini, la loro creatività, la resa scolastica, le abilità motorie, la perseveranza, la sicurezza, le capacità di problem solving. Serve altro? Se non siete convinti leggete questo nostro post e poi correte a comprare colori e pennelli per i vostri piccoli, portateli a visitare un museo o iscriveteli a un laboratorio creativo.

2. Finalmente in TV ci sono contenuti educativi per i bambini

Se l’arte è quindi uno strumento fondamentale per la crescita personale e sociale dei vostri piccoli, allora non bisogna perdere tempo. Gli episodi de L’arte con Matì e Dadà sono un primo valido strumento: il nostro cartoon è realizzato in stretta collaborazione con Augusta Eniti (responsabile del dipartimento didattico dei Civici Musei di Udine) che definisce gli aspetti contenutistici di ogni episodio: per ogni pittore identifica i temi chiave che saranno poi la base per il lavoro successivo di sceneggiatori, story board artist, character designer e animatori. Vi consigliamo la lettura dell’intervista ad Augusta in cui spiega il metodo di lavoro utilizzato per L’arte con Matì e Dadà.

3. Non c’è nulla di difficile per i bambini

Ecco un altro preconcetto da sfatare. Non ci sono temi troppo complessi per bambini, se la modalità con cui sono proposti è efficace e coinvolgente. Mai sottovalutare i bambini, le loro capacità di apprendimento e le loro competenze. Anche i concetti più astratti e spinosi possono essere proposti ai bambini: semplificare richiede la messa in campo di competenze che permettono di rendere accessibile un contenuto a fasce di pubblico che in precedenza ne erano escluse, senza per questo banalizzare il contenuto stesso. L’animazione, inoltre, è uno strumento coinvolgente che permette di creare momenti di scoperta e comprensione grazie a un linguaggio semplice e allo stesso tempo divertente.

4. Matì e Dadà incantano i bambini

Quando abbiamo realizzato proiezioni pubbliche in cui presentavamo il nostro cartone animato ai più piccoli, una delle paure inconfessate era: “Ma piaceranno ai bambini”. Ebbene sì, i bambini adorano L’arte con Matì e Dadà. I riscontri  che abbiamo raccolto di bambini, insegnanti e genitori sono stati sempre positivi: i più piccoli adorano Matì e amano alla follia le stramberie di Dadà mentre gli adulti apprezzano la qualità e il rigore dei contenuti. La cosa che però ci ha sorpresi di più dal confronto con i bambini è stata la loro curiosità e la loro voglia di capire. I bambini sono il pubblico più esigente che ci sia. Tanti stimoli e tante fonti di apprendimento e intrattenimento attraggono la loro attenzione quotidianamente. Riuscire a farsi strada nella loro immaginazione è un percorso difficile che richiede sensibilità e rispetto. Dopo le proiezioni de L’arte con Matì e Dadà i giovani spettatori erano sempre meravigliati dalla potenza delle immagini d’arte: fiumi di domande, dubbi e suggestioni chiudevano tutti gli incontri. Riuscire a creare nuove suggestioni per i giovani spettatori è per noi il traguardo più importante.

BONUS – L’arte con Matì e Dadà può salvare un genitore

È piuttosto ipocrita negare l’evidenza: che ci piaccia oppure no la TV è uno strumento talvolta indispensabile per i genitori. Gestire la quotidianità tra lavoro, scuola, compiti, casa e preparazione dei pranzi a volte può sembrare un impegno insormontabile. I genitori sanno bene quanto l’ora della preparazione della cena sia un momento critico: mamma e papà impegnati tra pentole e fornelli e i piccoli con le loro esigenze. Bene, L’arte con Matì e Dadà va in onda proprio in quel momento della giornata dove è più complesso tenere insieme le dinamiche famigliari. Allora che c’è di meglio di una pausa per i vostri figli con un cartone divertente ed educativo mentre voi preparate un’ottima cena in tutta tranquillità? :)

Vi aspettiamo, insieme ai vostri piccoli, tutti i sabati alle 18:45 su RAI YoYo.

I colori e la musica nei quadri di Kandinsky

L'arte con Matì e Dadà - Wassily Kandinsky

L’arte con Matì e Dadà – Wassily Kandinsky

Kandinsky è l’artista che più ha contribuito alla liberazione dell’arte visiva dalle formule tradizionali, fondate sulla rappresentazione: è riuscito a distaccare la pittura da schemi precostituiti.

La sua opera e il suo percorso si pongono in stretta relazione con altre arti, in particolare la musica. Per Kandinsky colori e forme hanno la capacità di influenzare la psicologia di chi li osserva.  A tal proposito, il maestro russo associa ogni colore a uno strumento musicale capace di suscitare emozioni diverse sulle persone.  Continua a leggere